Attestazione per compravendita

Chi vende un immobile in condominio ha bisogno di un documento dall’amministratore: l’attestazione per atto di compravendita, quella che il notaio chiede per l’atto. Viene rilasciata ai sensi dell’art. 1130 n. 6 del Codice Civile.

Che cosa attesta

  • chi risulta proprietario dell’unità, con i dati catastali
  • se le spese condominiali, ordinarie e straordinarie, sono in regola alla data del rilascio
  • se ci sono lavori straordinari già deliberati e non ancora pagati
  • se risultano controversie legali in corso

Perché interessa soprattutto a chi compra. L’art. 63 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile rende l’acquirente responsabile in solido con il venditore per le quote condominiali dell’anno in corso e di quello precedente. Chi compra senza questo documento può ritrovarsi a pagare debiti che non ha fatto.

Per questo motivo il venditore dovrebbe consegnarne copia all’acquirente in sede di rogito.

E perché riguarda anche chi vende. Il comma 5 dello stesso articolo stabilisce che chi cede i diritti su un’unità immobiliare resta obbligato in solido con l’acquirente per i contributi condominiali finché non trasmette all’amministratore copia autentica dell’atto di trasferimento. Consegnare il rogito subito dopo la firma chiude la posizione del venditore.

Che cosa serve per prepararla

  • la data prevista del rogito
  • i dati catastali dell’unità: foglio, particella, subalterno (si trovano sulla visura o sull’atto di acquisto)
  • il nominativo di chi vende
  • il nominativo di chi acquista e, se disponibile, il suo indirizzo email

Conviene segnalare la vendita con qualche giorno di anticipo: i conteggi si fanno sui bilanci approvati e sul preventivo dell’anno in corso, e all’ultimo momento diventa una corsa per tutti, notaio compreso.

I dati di chi acquista servono per due cose: impostare il subentro nei conteggi e aggiornare il registro di anagrafe condominiale, che l’amministratore è tenuto a curare per legge (art. 1130 n. 6 c.c.). Indicando anche il suo indirizzo email è possibile contattarlo direttamente, senza che il venditore debba fare da tramite.

Come funziona

  • viene verificata la posizione contabile dell’unità e predisposto il prospetto dei contributi dovuti alla data del rogito
  • il prospetto comprende il compenso per il rilascio dell’attestazione, previsto dal tariffario allegato al contratto di amministrazione
  • ricevuta la contabile del versamento, l’attestazione viene rilasciata

Richiedi l’attestazione

    Chi acquista

    Se indicato, consente di contattare direttamente chi acquista per il registro di anagrafe condominiale.

    Dati catastali dell’unità (si trovano sulla visura o sull’atto di acquisto)