Cos’è il supercondominio, e quando esiste anche senza essere stato costituito

Riferimento normativo: art. 1117-bis del Codice Civile, introdotto dalla Legge 220/2012. Stabilisce che le norme sul condominio si applicano anche ai supercondomìni, ai complessi condominiali e ai centri commerciali.

Che cos’è un supercondominio

Si configura quando più edifici o scale autonome, ciascuno con il proprio condominio, condividono beni o servizi comuni:

  • viali di accesso, recinzioni, cancelli
  • illuminazione o impianti comuni
  • spazi verdi, aree gioco, parcheggi, fognature

Non serve una delibera di costituzione: il supercondominio nasce automaticamente (Cass. 17332/2005). È il punto che sorprende più spesso, perché molti complessi lo sono senza saperlo.

Come funziona

  • Si applicano le regole ordinarie del condominio (artt. 1117 e seguenti c.c.)
  • Se i partecipanti sono più di otto va nominato un amministratore del supercondominio (art. 1129 c.c.)
  • Le spese comuni si ripartiscono prima tra i singoli condomìni, poi tra i singoli condòmini

Ripartizione delle spese

Ogni condominio paga in proporzione ai millesimi generali. I singoli condòmini versano la propria quota tramite il loro condominio.

Sentenze di riferimento

  • Cass. Civ. 17332/2005 — il supercondominio esiste anche senza atto formale
  • Cass. Civ. 11970/2019 — l’amministratore può agire per la riscossione dei crediti
  • Cass. Civ. 20557/2022 — il supercondominio ha soggettività passiva in giudizio

In sintesi

CaratteristicaSupercondominio
Costituzione formaleNon necessaria
Normativa di riferimentoArt. 1117-bis c.c.
Quando sorgeQuando più condomìni condividono beni o servizi
AmministratoreObbligatorio se i partecipanti sono più di otto
SpeseRipartite tra condomìni, poi tra condòmini

Questa scheda ha valore informativo generale. Per una situazione concreta è meglio parlarne: qui ci sono i recapiti.